LA STORIA

SE PUOI SOGNARLO, PUOI REALIZZARLO

La storia di Antarctica2 risale a quasi 60 anni fa. Inizia infatti alla fine degli anni ’50, con uno degli esploratori più rappresentativi e leggendari al mondo che si ritrova ad affrontare un’audace quanto inaspettata impresa alla conquista del Polo Sud. E si conclude, se tutto andrà secondo i piani, verso la fine del 2014, con una regista teatrale olandese decisa a realizzare il sogno di una vita: un viaggio fino alla fine del mondo. Questi due avventurieri non potrebbero essere più diversi e lontani, eppure condividono la stessa determinazione e la stessa convinzione: tutto è possibile se ci credi davvero. Ed entrambi hanno scelto di affidarsi ai trattori Massey Ferguson per realizzare il loro sogno.

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NUOVE TERRE DA ESPLORARE

Nel 1953, il nome di Sir Edmund Hillary entrò nei libri di storia: fu infatti il primo uomo a scalare l’Everest. Cinque anni più tardi, Hillary sfidò le avverse condizioni dell’Antartide per raggiungere il Polo Sud, e per farlo si affidò ai trattori Massey Ferguson. Era la prima volta che qualcuno raggiungeva il Polo con un veicolo a motore; al suo ritorno, Hillary scrisse un telegramma a Massey Ferguson: “Nonostante le avverse condizioni di neve soffice e altitudini elevate, i nostri Ferguson si sono comportati in modo magnifico ed è stata la loro estrema affidabilità che ha reso possibile il nostro viaggio al Polo.”

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DISPONIBILE A BREVE

LA STRADA VERSO IL POLO
IL DOCUMENTARIO SU ANTARCTICA1

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IL VIAGGIO DEL 1958

VIAGGIO E DATI DI ANTARCTICA1

Antartica1 journey and stats
IL VIAGGIO DEL 1958 IL VIAGGIO DEL 1958 IL VIAGGIO DEL 1958
LA STRADA VERSO IL POLO

LA STRADA VERSO IL POLO

HILLARY HA APERTO LA STRADA

Dopo aver conquistato la montagna più alta del mondo, Sir Edmund Hillary era in cerca di una nuova sfida. Quando gli si presentò l’opportunità di viaggiare fino all’Antartide in occasione della Commonwealth Trans-Antarctic Expedition del 1955-58, il coraggioso neozelandese colse al volo l’occasione.

Guidata dall’inglese Sir Vivian Fuchs, la spedizione aveva come scopo la prima traversata via terra del continente con l’ausilio di mezzi motorizzati. Hillary sarebbe partito dalla base Scott, sul canale McMurdo, lasciando lungo la strada provviste e rifornimenti per l’altro gruppo, fino ad arrivare a circa 800 km dal Polo Sud. Fuchs avrebbe quindi sfruttato i rifornimenti lasciati per completare il viaggio, dalla base Shackleton fino all’altra estremità del continente.

Utilizzando tre trattori Massey Ferguson TE20 modificati, il team di Hillary avanzò in maniera ottimale, raggiungendo l’ultima tappa il 15 dicembre 1957. Ma per Fuchs e i suoi uomini, le cose si complicarono. Benché si fossero affidati a gatti delle nevi e altri veicoli apparentemente più sofisticati, si trovavano ancora a 1.900 km dalla meta.

A quel punto Hillary si trovò di fronte a una scelta: attendere l’altra spedizione nella base d’appoggio o proseguire verso il Polo? Una decisione semplice per un avventuriero del suo calibro. Insieme al suo team si incamminò verso la gloria: il 4 gennaio 1958, furono i primi uomini a raggiungere il Polo Sud via terra dopo Amundsen nel 1911 e Scott nel 1912.

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La storia di Antarctica

Nel 1958, Sir Edmund Hillary e il suo team furono i primi uomini a raggiungere il Polo Sud con un veicolo a motore. Per la precisione, con tre trattori Massey Ferguson TE20.

 

TRACTOR GIRL

NON ESISTONO SOGNI IMPOSSIBILI

Oltre mezzo secolo più tardi, una nuova, ambiziosa avventura inizia a delinearsi nella mente di una ragazza olandese. Manon Ossevoort, meglio conosciuta con il soprannome di “Tractor Girl”, decide di imbarcarsi in una missione per dimostrare che tutto è possibile se ci credi davvero. Per diffondere questo messaggio al mondo intero, Manon sceglie di partire alla volta del Polo Sud con il suo trattore, il suo sogno e la sua determinazione. Lungo la strada, Manon raccoglie i sogni di centinaia di altre persone e decide di portarli con sé fino alla fine del mondo, per dimostrare a tutti che se puoi sognarlo, puoi realizzarlo. Ma per raggiungere il Polo Sud, Manon ha bisogno di aiuto. Le serve un team preparato, e un veicolo capace di gestire il clima estremo e il terreno difficoltoso dell’Antartide.

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UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA VITA

UN VIAGGIO ATTRAVERSO LA VITA

Nel suo toccante monologo al TED (TED Talk), Manon Ossevoort spiega come è iniziato lo straordinario viaggio della “Tractor Girl” e racconta alcune delle fantastiche esperienze che ha vissuto e le lezioni di vita che ha imparato lungo il viaggio.

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TUTTI I SOGNI DEL MONDO

SOGNI E SPERANZE REALI

Ovunque andava, la “Tractor Girl” chiedeva alle persone di scrivere i loro sogni, così avrebbe potuto portarli con sé fino al Polo Sud. Eccone alcuni.

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TUTTI I SOGNI DEL MONDO
  • SOGNO 1

    " Voglio poter studiare, perché grazie all’istruzione potrò fare tutto ciò che sogno nella vita. "

  • SOGNO 2

    " Un soldato dell’ONU in Sudan una volta mi diede la più bella definizione di sogno: disse che un vero sogno è lo stesso per tutti gli abitanti del pianeta. Un vero sogno non fa distinzione fra milionari e senza tetto, un vero sogno è qualcosa che si staglia all’orizzonte e tu sai che se ci provi davvero, continui a lottare, non perdi il senso dell’umorismo, trovi chi ti aiuta, hai un po’ di fortuna... be’ allora forse quel tuo sogno può diventare realtà. Mi disse che un vero sogno ti sfida a diventare una versione migliore di te stesso. "

  • SOGNO 3

    " Spero che mio figlio possa raggiungermi e vivere con me in futuro, così sarò di nuovo felice insieme lui. E spero lo sarà anche lui. "

Massey Ferguson

LO STRUMENTO GIUSTO PER L’IMPRESA

Scoperto il sogno di Manon, Massey Ferguson non ha potuto resistere. In fondo, l’opportunità di prendere parte a un’avventura tanto impegnativa e gratificante non capita certo tutti i giorni. E sapevano che lo strumento perfetto per questa impresa era il loro MF 5610. Grazie al suo design robusto e al suo motore potente, può affrontare il più difficile dei terreni con estrema facilità, dimostrandosi così il compagno di viaggio perfetto per la spedizione. Solo alcune piccole modifiche sono state apportate all’MF 5610 per prepararlo a un viaggio che in pochi oserebbero affrontare. Con questa spedizione, non solo seguirà le orme del suo leggendario antenato, ma dimostrerà anche che i sogni possono sempre avverarsi, persino nelle circostanze più avverse.

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